LA BESCIAMELLA…QUESTA SCONOSCIUTA
Diciamoci la verità..per quanto semplice sia LA BESCIAMELLA non la si fa più at home, ne vendono di decenti in giro tanto che ormai LA SI COMPRA!
Qualcuno storcerà il naso…e in certi casi lo faccio pure io!!Ma dobbiamo essere realistici e porci una domanda: QUANDO SI USA LA BESCIAMELLA?
Di certo non per condirci la pasta, come un sugo al pomodoro…ma la maggior parte delle volte è utilizzata nelle preparazione di porcose ed elaborate portate..per cui il suo sapore il più delle volte non è IN PUREZZA!
Per me vale la pena farla nelle lasagne tradizionali..nei rustici leccesi..ma sinceramente nelle superpastalforno o in altre ricette dove il suo vero sapore è nascosto da tanti altri ingredientisinceramente ME LA EVITO!anche perchè dove ci sono 37826492 ingredienti in una ricetta, vuol dire che ho già il mio ben da fare!
Cmq la cuoca raffinata e sopraffina, che si nasconde in me, AMMETTE pubblicamente la reale differenza da la besciamella compra e quela casalinga, dichiarando la superiorità di quest’ultima!
Vi posto quindi la ricettuzza!
Vi voglio solo aggiungere il link sul roux bianco come curiosità e invito a saperne un pò di più circa questa ricetta base pilastro della cucina d’oltralpe!
INGREDIENTI
PROCEDIMENTO
Preparate la besciamella mettendo il burro in un pentolino, fate sciogliere quindi aggiungete la farina…sciogliere quel gran grumo chiamato ROUX BIANCO con del latte da aggiungere poco alla volta mescolando. Ponete tutto sul fuoco continuando a mescolare per evitare grumi, quindi addensare salare, pepare e “nocemoscare”!:-)
COME PULIRE LA CAPESANTE
Per pulire le capesante bisogna separare il frutto dalla conchiglia e sciacquare bene quest’ultima; prendere il frutto e delicatamente eliminare la parte filamentosa e quella più scura. Lavarle sotto l’acqua corrente con molta cura, poiché spesso al loro interno vi è della sabbia. Praticare poi sulla parte del frutto bianco (durello) un taglietto orizzontale affinchè in cottura si cuoccia bene.
COME PULIRE I CARCIOFI
Per pulire i carciofi bisogna privarli delle foglie più dure e delle punte spinose. Quindi buttare via le foglie esterne strappandole delicatamente dalla base finchè non si raggiungono delle foglie più tenere e meno rigide, poi tagliare via con un coltello le punte spinose delle foglie. Se vi interessa farcire il carciofo bisognerà allargare i petali in modo da poterli poi riempire (per eseguire questa operazione potete sia sbattere il carciofo pulito dalla parte dei petali su di un tagliere oppure si possono allargare le foglie ponendo il pollice all’interno del carciofo quindi con un movimento circolare delicato fare pressione). Se il carciofo ha il gambo pulire questo come se fosse una costa di sedano, privandolo dei filamenti e della parte esterna più dura.. Il carciofo pulito è consigliato lasciarlo tagliato in acqua e limone nel mentre si puliscono gli altri carciofi.