E’ da tempo immemorabile che non posto nulla su questo goloso blog, ma la vita ultimamente mi ha portato lontano dai miei amati fornelli…però oggi per riscattarmi e per salutare definitivamente le pietanze invernali tipicamente TAMUGNE, ho deciso di provare la “lasagna incasciata”, che già solo il nome vi da l’idea della loro complessità sia “operativa” nel farla, che “digestionale” nell’assimilarla!!!!!!
L’idea mi è nata quando entrando un pomeriggio di un paio di giorni fa, nella mitica rosticceria I SAPORI DELLA TARANTA, ho visto in bella mostra la tradizionale lasagna leccese..quella fatta addirittura con l’uovo sodo a pezzi dentro…era così invitante che per poco non la compravo (erano le 15.40 e l’Aragosta viola in pieno calo di zuccheri era “capitata” lì per un caffè quarta + pasticciotto, of course). Così, pensa che ti ripensa, ho deciso che la data migliore per cadere in tentazione era quella del 1° maggio!! Una giornata con 25° all’ombra in cui ci si poteva permettere una bella e lunga passeggiata “smaltitoria” abbinata alla classica e prescrivibile CITROSODINA!!!!!!!!!!
Insomma il più era fatto..o almeno così pensavo, visto che le scuse buone della festa e della bella giornata mi erano sembrate gli unici ostacoli da aggirare davanti alla mia coscienza..ma …..
alle 19,30 del 29\4\2010 mi sono dovuta ricredere…
uscendo di casa avevo notato strane code di autovetture e scooter in ogni strada, viale e persino vicolo..ma supponevo fosse la solita solfa di ogni w-end in cui le persone EVACUANO..ehmm EVADONO da Bologna…quindi sono andata a fare la spesa…pensavo che tv, radio o internet in occasione di grandi eventi di massa desse qualche avvertimento del tipo “RIMANETE CHIUSI NELLE VOSTRE ABITAZIONI…QUESTA NON E’ UN’ ESERCITAZIONE”..e invece niente!!!!!!!!!!!!!!!
Nessuno mi aveva avvertito che l’OTTAVA PIAGA D’EGITTO – LE CAVALLETTE aveva deciso come me di fare spesa al supermercato..oddio “spesa” forse non è il termine più corretto..forse sarebbe più appropriato dire “razzia”!!!!!! Tutti gli scaffali erano vuoti..pure i surgelati!!!!!per non parlare delle file ai banconi del servito!!!!!!!!!!!sarei dovuta rimanere lì per 2 notti e 3 giorni perchè arrivassero al mio numero che oltretutto era il 92 della seconda bobina inserita nell’ultima ora!!!!!!! Persino i lucida scarpe erano esauriti e qui mi è partito lo sconforto..perchè un conto è vedere il reparto pesce, verdure e salumeria intasati, un conto è vedere reparti come casalinghi DEPREDATO!!!!!!!!
Gli umani..o quello che ne era rimasto di loro, giravano come trottole con minimo 2 carrelli da un punto ad un altro del centro commerciale e se un attimo prima erano al reparto elettrodomestici, un attimo dopo li vedevi che avevano già riempito il carrello di affettati…”ma come faranno?????”mi chiedevo..poi ho notato che si muovevano a branchi organizzati e programmati a distruggere! I capi branco avevano persino reclutato i nonni con le loro badanti per muoversi in tutte le direzioni sul territorio di caccia!
Non c’erano più carrelli, ma vista l’arietta “consumata” dal gran numero di gente avevo capito che già ero fortunata se trovavo un secchiello…mi sono spostata tra i reparti che secondo me mi avrebbero evitato fratture alle ginocchia e segni di rotella corazzata di carrello in faccia così mi son portata in “casella B 5″ cioè abbigliamento e scarpe..e mi è andata bene..ho incontrato giusto 2 zingare che si provavano indisturbate tutti i vestiti con le paillette e i fiori che trovavano..poi mi son spostata in zona “C 3″, prodotti infanzia,..ed è stato lì che improvvisamente mi hanno COLPITO e AFFONDATO..infatti i bambini fuori da ogni controllo giravano con i loro carrelli personali a forma di 500 per far scorte per il loro pic-nic di 120 portate!!! Armata di coraggio mi son posizionata alla “casella E 3″ dove praticamente non son potuta neanche attraccare visto che era un territorio già marcato: i cani che con la loro sportina si erano appostati nel reparto animali non facevano avvicinare nessun umano agli scaffali!!!!!!neanche solo per transitare!!!!!!!!!alla faccia della crisi!!!!!!!!!!!
Va beh..non vi sto a dire il resto..comprese le escoriazioni che mi son portata a casa insieme ad una busta della spesa praticamente vuota…meno male che il grosso già lo avevo..e mi sono posizionata in 14 posizione alla fila alla cassa!!CHE BOTTA DI CULO!!!!!!sono stata fortunata a trovarmi lì, visto che le cassiere per placare la ressa che si era creata, armate di grandi estintori caricati a soda caustica spruzzavano gli zombi (umani post-spesa) per sedarli preventivamente prima del conto da pagare!!!(ahhhhhh ecco perchè era finita pure la soda caustica!!!!! e pensare che io avevo creduto fosse stata tutta venduta come “amaro” a fine pasto!)
Quando è arrivato il mio turno, la cassiera mi ha invece sorriso, vedendo le mie 10 cosette sul nastro…le avrò fatto pena????????
Cmq!!basta parlare della mia avventura all’ipercoop di ieri..parliamo invece del mio esperimento meglio riuscito degli ultimi mesi:QUESTA STREPITOSA LASAGNA!!!!!!!!!
OCCORRENTE
sfoglia di pasta all’uovo (io non la faccio ma compro le fantastiche sfogliavelo Rana 1pacco, 12 sfoglie)
1 l sugo fatto con passata rustica cipolla e basilico
400 gr salsiccia grossa di prosciutto (aromatizzata da me con semi di finocchio, paprika e pepe)
100 gr soppressata calabra
100gr parmigiano reggiano gratt.
100 gr prosciutto cotto senza polifosfati
250 gr di polpettine di macinato misto suino-bovino
400 gr treccia dura o mozzarella da cucina
100 gr caciocavallo o pecorino fresco
1 cipolla piccola
500 gr besciamella non troppo densa
olio di arachidi per friggere
vino bianco per sfumare
PROCEDIMENTO
Preparare il sugo e lasciarlo raffreddare.
Preparare la classica besciamella, avendo cura di non lasciarla rapprendere troppo.
Prendere una pentola, metterci un pò d’olio e la cipolla tritata, quindi fare soffriggere e aggiungere la salsiccia a pezzi senza il budello. Aggiungere i semi di finocchio, la paprika e il pepe e quindi rosolarla bene, poi sfumare con vino bianco e quando il tutto è ben asciutto spegnere e far raffreddare.
Friggere le polpettine e quindi scolarle dall’olio in eccesso e lasciare raffreddare.
Tagliare la mozzarella e il formaggio a tocchetti e prendere una teglia bella grande per contenere 2 sfoglie una accanto all’altra senza sovrapporle!
Quindi mettere sul fondo della teglia un pò di besciamella e un pò di sugo e posizionare le 2 sfoglie sopra mettere del sugo sopra di queste e fare il primo strato con un pò più di metà salsiccia, un pò di mozzarella e spolverata di parmigiano. Chiudere con altre 2 sfoglie questa volta le copriamo di besciamella prosciutto e caciocavallo. Copriamo tutto con le sfoglie e quindi con il sugo polpettine e mozzarella e parmigiano; sfoglie, besciamella, soppressata e mozzarella. Ancora un ultimo strato con sfoglia, sugo, salsiccia e un pò di prosciutto se vi è rimasto, mozzarella e parmigiano; sfoglia di copertura e sugo rosa (fatto con la besciamella mischiata al sugo rimasto), quindi parmigiano.
Infornare a 200° per 30 minuti, quindi passarla sotto il grill per la gratinatura finale. Gustare non troppo bollente, in questo modo la Lasagna si rassetta un po’ ed è più semplice da porzionare e più bella da vedere in tutti i suoi strati di morbidezza…
Vi viene una bestia uscita da qualche documentario sugli animali della giungla..tipo grizzly!!
NON ABBIATENE PAURA è buona…..anzi BUONISSIMAAAAAAAAAAA!!!
Il solito trio dell’ Aragosta-morta-di-fame ha approvato con un premio speciale scalando la classifica dei piatti più gustosi degli ultimi tempi!!!
ahhh dimenticavo di aggiungere 2 cose:
1)Ricordatevi il Mister Muscolo idraulico gel per digerirla se siete DELICATI DI STOMACO..visto che questa lasagna POCO DELICATAMENTE VI STRONCA!!
2)la foto!!!
